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Chirurgia Generale

Il servizio di Chirurgia Generale prevede una visita specialistica completa, che può essere corredata nell’ambito dello stesso Centro Medico Paradiso da esami ecografici addominali e pelvici, esami di laboratorio, esami istologici e video-dermatoloscopia. Dalla diagnosi specialistica chirurgica si può passare a trattamenti chirurgici in sala operatoria, effettuabili in anestesia locale con eventuale sedazione, da parte di servizio anestesiologico annesso.

Gli interventi chirurgici più eseguiti sono rappresentati da exeresi chirurgica di nei cutanei, cisti sebacee, cisti pilonidali in sede sacrococcigea, trattamento con schiuma sclerosanti di emorroidi. Il trattamento con schiuma sclerosante delle emorroidi è una metodica medica molto importante, che può spesso evitare il trattamento chirurgico delle emorroidi.

Dott. Sabino Paradiso

Direttore Sanitario

Direttore Studio Medico Flebologico in Trani dal 1984.
Specialista in Chirurgia d'Urgenza e Pronto Soccorso c/o l'Università di Bari.
Perfezionato in Tecniche di viscero-sintesi in chirurgia mini-invasiva c/o l'Università di Modena.
Dirigente medico in Chirurgia c/o l'ASL BAT.
Coordinatore regionale di Puglia dell'AFI - Associazione Flebologica Italiana.

Il servizio di Flebologia, guidato dal Dr. Sabino Paradiso, offre un approccio altamente specialistico per la diagnosi e il trattamento delle patologie venose.
L’obiettivo è migliorare la circolazione, ridurre il dolore e prevenire complicanze future. Grazie all’utilizzo di ecocolordoppler, trattamenti mini-invasivi e protocolli clinici aggiornati, i pazienti possono contare su soluzioni efficaci e tempi di recupero rapidi.

Condizioni come gambe pesanti, gonfiore, crampi notturni o capillari visibili possono essere i primi segnali.
Agire per tempo è fondamentale per evitare peggioramenti e migliorare la qualità della vita.

FAQ:

01. Quando è necessario rivolgersi al chirurgo generale?

Se ha una cisti cutanea, cisti del cuoio capelluto, cisti pilonidale in regione sacro-coccigea, unghia incarnita, ascesso superficiale, nevo cutaneo, emorroidi e ragadi anali.

Sì è sempre indispensabile, perché il chirurgo prima di operare, deve sempre rendersi conto delle condizioni generali del paziente, in particolare se il paziente soffre di malattie cardiache, respiratorie, se è allergico o se è ipervagotonico (frequenza cardiaca bassa su base emotiva).

Sì è possibile se le emorroidi sono di II°-III° grado, potendo essere trattate con terapia medica, tipo iniezione di schiuma sclerosante.

Sì, a volte l’ipertono dello sfintere anale può essere trattato con terapia fisica (quale dilatatori anali di diverse misure).

Sabino Paradiso - MioDottore.it